Notiziario

NOTIZIARIO 2 QUADRIMESTRE 2022


Notiziario 2° quadrimestre 2022

 

Cari amici, soci e simpatizzanti

Purtroppo riceviamo offerte e rinnovi tessere sociali senza le indicazioni del mittente e, malgrado i nostri tentativi, non riusciamo ad avere i vostri dati per poter rispondere con una ricevuta e una lettera di ringraziamento. 

Vuoi per problemi di Privacy, vuoi per problemi procedurali delle Banche e delle Poste, questa mancanza di dati sta diventando un problema. Spesso riceviamo telefonate di persone amareggiate dalla mancanza di un riscontro da parte nostra.

Per favore compilate con nome, indirizzo e, possibilmente, un recapito telefonico o una mail, i bollettini di versamento, i bonifici e i giroconto. Telefonate allo 010594076 o inviate una mail:  alzheimer.liguria@libero.it con i riferimenti.

ATTENZIONE: se avete già pagato, vi invitiamo a non tenere conto del bollettino di versamento postale, siamo obbligati ad allegarlo a tutti per problemi delle poste.

Cari amici, 

                  come probabilmente già saprete, la nostra Associazione ha cambiato sede, ci siamo trasferiti in Via Cesarea n.5, interno 1. 

L’ufficio,  più grande di quello precedente,  è di nostra proprietà essendoci stato donato da una fondazione che si è sciolta. Ciò ci permetterà, considerati gli spazi più grandi, di avviare nuove iniziative. Vi invitiamo a farci visita, ovviamente, per il momento, previo appuntamento.

Comunque, nonostante l’impegno per il trasloco e gli inevitabili disagi, la segreteria ha funzionato regolarmente senza interruzioni. Abbiamo anche organizzato un ciclo di incontri informativi presso la biblioteca Berio; si è trattato di un recupero di quelli che, causa COVID, non è stato possibile organizzare nei due anni precedenti. 

Purtroppo, nonostante i temi fossero molto interessanti, non abbiamo avuto una grande partecipazione di pubblico. Infatti nel primo il tema era : “Infezione da Covid nei soggetti affetti da declino cognitivo” con la relazione della dottoressa Carolina Lo Russo e del dott. Ernesto Palummeri. Il secondo parlava di “Diagnosi precoce di deterioramento cognitivo: e Poi?”. Con l’intervento dei dottori Del Sette e Ivaldi . Nel terzo, il tema era: “Lo studio del cervello e delle sue patologie” con la relazione della ricercatrice dell’IIT Dott.sa Laura Cancedda. Una relazione molto importante che ha fatto bene sperare per il prosieguo della ricerca.

Comunque abbiamo intenzione di recuperare organizzando un nuovo ciclo entro la fine dell’anno, sperando in una partecipazione numerosa come avveniva in passato.

Nel frattempo abbiamo organizzato, la domenica del 25 Settembre, una giornata dedicata all’Alzheimer, presso la Pro Loco di Nervi, che ha come cornice i meravigliosi Parchi. non sarà un convegno, ma saranno presenti vari specialisti che risponderanno direttamente alle domande degli intervenuti. Effettueremo anche una raccolta fondi, ci saranno pubblicazioni varie, e qualche altra piacevole sorpresa. Saremo più precisi tra qualche settimana.

Abbiamo anche intenzione di riproporre, con l’indispensabile attività di Alessandro Uccello, una Milonga (tango) presso la Sala delle grida dell’ ex Borsa Valori, anche questa interrotta per la pandemia. Ciò ci consentirà di avviare una raccolta fondi per finanziare la nostra attività di assistenza domiciliare, così tanto richiesta dalle famiglie con malati di Alzheimer. Sempre per raccolta fondi abbiamo anche intenzione di organizzare un pranzo presso la Trattoria della Castagna, come già avvenuto in passato, con il determinante aiuto di  Giorgio Bove e il contributo delle Cantine Mascarello de La Morra.

Vi ricordiamo la scadenza della dichiarazione dei redditi, se volete che il 5 x 1000 arrivi all’Associazione, indicate nell’apposita casella il nostro codice fiscale 95032170102. A voi non costa nulla, ma per l’Associazione è una voce di finanziamento importantissima.

Tutto questo entro fine anno. Ma il nostro impegno non si è fermato. Quindi  parliamo di una iniziativa alla quale abbiamo attivamente partecipato: L’attivazione della Disability Card.

DISABILITY CARD

Il 13 maggio scorso, infatti, abbiamo preso parte all’incontro organizzato in occasione della visita a Genova del Ministro per le Disabilità Sen. Erika Stefani per la firma con il Comune di un documento che certifica l’avvio dell’iter per l’adozione della Disability Card, la Carta Europea della disabilità, proposta dal ministro. La carta consentirà l’accesso semplificato ai servizi  per le persone con  disabilità, per la riduzione della burocrazia contribuendo alla loro piena inclusione nella vita sociale delle comunità. La carta si inserirà nell’abito delle attività e dei servizi erogati dal Comune. La Card  sostituirà i documenti cartacei delle diverse amministrazioni per la certificazione della propria condizione di disabilità al fine di accedere a beni e servizi pubblici e privati gratuitamente o a tariffe agevolate. La card è gratuita ed è prevista per gli invalidi civili con indennità di accompagnamento o con assistenza e integrazione sociale ai sensi della legge 104, ciechi, sordi, invalidi sul lavoro e persone con menomazioni dell’integrità psicofisica inabili alle normali mansioni e attività personali.

Durante il dibattito il nostro vice presidente è intervenuto chiedendo che tra i possibili possessori di tale documento non vengano dimenticati i malati affetti da demenza e in particolare dell’Alzheimer. Il Ministro ha risposto assicurando che anche i malati di Alzheimer rientrano nelle categorie previste e si è detta disponibile ad eventuali confronti.

Comunque la pratica è ancora all’inizio ma noi ci siamo dati l’obiettivo di seguirne l’iter e successivamente dare le informazioni necessarie per ottenere tale Card dagli uffici del Comune.

Contributi regionali per caregiver di persone malate di Alzheimer o altre demenze

All’inizio dell’anno la Regione  Liguria ha approvato una legge riguardante un contributo dedicato al sostegno ai caregiver di persone affette da Alzheimer o altre gravi forme di deterioramento cognitivo. Il contributo consiste nell’erogazione di 350 euro mensili, previsto per un massimo di 12 mensilità e si concluderà al termine dell’anno in corso.  Ha carattere retroattivo a far data dalla presentazione. Non è cumulabile con ulteriori misure dedicate al riconoscimento del lavoro di cura.

Sono considerati caregiver “coloro che assistono e si prendono cura della persona che a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di se, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata o sia titolare di indennità di accompagnamento”.

Possono accedere al contributo: 

il coniuge; il convivente in unione civile; il convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016 n.76; un famigliare o di un affine entro il secondo grado; un  famigliare entro il terzo grado, che sostituisca i soggetti citati in precedenza qualora siano di età superiore ai 65 anni o affetti da patologie invalidanti o deceduti.  Per accedere i caregiver debbono avere i seguenti requisiti: 

essere pensionati, inoccupati o non svolgere attività lavorativa a tempo pieno; essere conviventi con la persona di cui si prendono cura; prestare assistenza continuativa, non a carattere emergenziale o saltuaria;  avere un ISEE di valore inferiore o uguale a 25.000 euro; l’assenza di altri contributi regionali a sostegno di cure familiari; essere residenti in Liguria.

La domanda, su apposito modulo con gli allegati richiesti deve essere presentata agli uffici del distretto sanitario. La liquidazione avverrà da parte della FILSE.

Ulteriori informazioni si possono avere presso il Dipartimento salute e servizi sociali, Via Fieschi 17.

PROGETTO CENTRO ALZHEIMER IN VAL BISAGNO

Da qualche tempo stiamo seguendo l’iter di un progetto del Municipio Media Valbisagno per la creazione in località Struppa di una struttura sanitaria che prevede uno spazio polifunzionale con una Rsa, un nucleo per malati di Alzheimer per supportare le famiglie dei malati, ascoltare le loro necessità e dare consigli e suggerimenti su come gestire il famigliare malato e centri diurni. Nel progetto sono coinvolti anche Alisa e la Asl 3. La struttura dovrebbe sorgere nell’immobile ex Enel in via di Creto da molti anni in stato di abbandono. Entro fine agosto dovrebbe arrivare il permesso di costruire e successivamente l’inizio del cantiere e terminare i lavori tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024.

Comunque noi ci siamo presi l’impegno di seguire la pratica e, possibilmente, mettere a disposizione le nostre esperienze perché il progetto vada a buon fine.